L’Università del Michigan ha analizzato i dati della sonda marziana e si è accorta che sulle “gambe” del lander si erano formate gocce liquide che sono anche cambiate nel tempo
L’Università del Michigan ha analizzato i dati della sonda marziana e si è accorta che sulle “gambe” del lander si erano formate gocce liquide che sono anche cambiate nel tempo